farro di Pasta
Articoli,  Uncategorized

Pasta di Farro dicocco biologico

Superba, questa è la parola che descrive questa pasta, una qualità articolata e complessa, non comune ma eccellente, cosciente di essere migliore, altera e soprattutto profumata, un amico ha detto “un prodotto per pochi”, assolutamente per pochi, dato che se ne produce pochissima

Solo e soltanto con il Farro dicocco Biologico dei campi del Dono dell’Erba, coltivato nella remota località detta Comuni del comune di Ottati, lontano da tutti ma al centro di valli incantate, sotto lo sguardo di Bellosguardo ma anche di Castel San Lorenzo, di Sant Angelo a Fasanella vicinissimo ad Aquara ma lungo le sponde del fiume Fasanella quasi all’incontro con il Samaro e il Calore, in quel Cilento interno da scoprire e di cui innamorarsi, dove Lucani e Greci hanno combattuto e convissuto prima di soccombere ai Romani, qui dove una antichissima via del sale collega le coste del Cilento con quelle Ioniche, una diramazione di questa arcaica trazzera probabilmente atraversava i fondi dell’Dono dell’Erba per raggiungere Costa Palomba dove si trova l’Antece, l’antichissima scultura rupestre meta di pellegrinaggio degli antichi viandanti, oggi sito UNESCO di Sant Angelo a Fasanella.

Superba ma anche delicata, cuoce in pochissimi minuti e pretende di essere trattata con delicatezza, meglio condirla poco, anche solo con olio extravergine di oliva, magari con una vellutata di zucca, un sugo semplice di pomodoro e per i più audaci e amanti dei sapori pieni con i legumi è un sogno.
Perché è così buona? Per le caratteristiche speciali dei terreni in cui viene coltivato il Farro, terreni difficili ma ricchi di micronutrienti fortemente caratterizzanti, perché la farina nasce dallo sola molitura a pietra naturale, nel mulino La Spigolatrice di Torre Orsaia, senza subire nessuna raffinazione, così da non comprometterne gusto e fragranze. E poi? E poi c’è la pastificazione con trafile di bronzo, che avviene al Matassificio Acernese, ad Acerno dunque, in alta Irpinia dove l’acqua per l’impasto è quella delle fonti locali e l’aria che essicca la pasta è quella dell’alta montagna.


Il Matassificio Acernese ha una peculiarità di cui non possiamo non approfittare, ossia il Pastaio, che è un nostro carissimo amico ma anche un laureato in chimica alla Scuola Normale di Pisa, per questo approfittiamo per fargli alcune domande sulla Pasta di Farro del Dono dell’Erba.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *